Logo Burattini fine

Il Burattino

L’unione perfetta tra il gioco e l’arte.

Il burattino è uno strumento che si trova perfettamente a cavallo tra il mondo del teatro, il mondo della scuola, e il mondo più familiare, quello dei giochi dell’infanzia; è uno strumento essenziale, ma completo: non difficile tecnicamente da animare, ma tipico nella sua specifica espressività; è un oggetto per le attività di animazione d’uso universale e intergenerazionale: particolarmente adatto come strumento per raccontare e per rappresentare, in uno scambio interessante e proficuo tra gioco e arte. La proposta dell’associazione prevede di utilizzare il teatro dei burattini come tipico esempio di teatro popolare e di strada che richiama persone di tutte le età a una visione comune e a una partecipazione attiva alla rappresentazione: che spesso racconta storie legate ai temi di vita attuali dei cittadini e dei territori a cui si rivolge. La pratica amatoriale nel laboratorio di teatro dei burattini prevede un lavoro creativo e immaginativo globale, a cui tutti possono partecipare, in ogni età e in ogni condizione: che va dalla semplice costruzione degli strumenti, alla divertente pratica di animazione; dal coinvolgente gioco del racconto fino alla creazione di uno spettacolo da realizzare in favore della propria comunità.
IMG-20191107-WA0029

Attività dell’associazione

  • Formazione ai professionisti dell’ambito educativo e scolastico sul teatro di animazione come strumento pedagogico e didattico.
  • Far partecipare la cittadinanza, in modo interessante e coinvolgente, al gioco del teatro, sia come fruitori che come realizzatori delle performance: con finalità di animazione sociale e per il contrasto alla povertà educativa.
  • Attività laboratoriali sull’educazione ai linguaggi espressivi e del teatro di animazione (o di figura).
Fondamenta_Veneto_Monticello_work-680x400

Cosa si può fare creativamente con il burattino:

  • Attività di movimento e musicali: esercizi di ritmo-coordinazione, sviluppo della musicalità e della propriocezione;
  • Attività creative-manuali: realizzazione integrale di un burattino (testa, mani, abito e meccanismo per l’animazione); realizzazione abiti di scena e scenografie;
  • Attività immaginative e di narrazione: recupero di una fiaba tradizionale, assegnazione dei personaggi, invenzione delle parti mancanti, esercizi sul raccontare;
  • Attività di espressione e animazione: esercizi di animazione del burattino (movimento, parola, interazione); esercizi per la costruzione del personaggio;
  • Attività di drammatizzazione e performative: realizzazione performance per il racconto della storia scelta, tra animazione dei burattini e interpretazione degli attori.
IMG-20191107-WA0035
Annotazione 2020-02-27 204928

A chi sono rivolte le nostre attività:

  • Educatori, insegnanti, docenti e altri professionisti dell’educazione e del lavoro di cura e sociale;
  • Tutta la cittadinanza, con particolare riferimento ai bambini, ragazzi e alle loro famiglie, genitori.
130266294_208776787413953_4850554820304873433_n
2

Prospettiva di lavoro

La proposta dell’associazione vuole valorizzare le forme possibili di collaborazione tra teatro d’animazione ed educazione. Sia nell’educare che nel fare teatro, infatti, si considera la persona nella sua interezza e si attiva e si richiede la partecipazione dell’individuo con tutte le sue potenzialità. Entrambe le situazioni non avvengono nell’isolamento, ma all’interno della relazione tra individui e nella comunicazione all’interno della comunità.

Una proposta teatrale che abbia i propri presupposti nelle attività di gioco e di animazione, con finalità di educazione artistica ed estetica, avvicina i più giovani e li rende spettatori entusiasti e animatori partecipanti: per una condivisione collettiva di storie e significati che fonda il senso di una comunità.

Il teatro non è importante solo guardarlo, ma anche farlo e l’aspetto della creatività, nelle forme del lavoro manuale e artigianale, è un momento importante dell’esperienza estetica in tutto il suo processo di realizzazione: dalla iniziale costruzione degli strumenti fino alla finale messa in scena.

Gli strumenti del Teatro di animazione (o di figura) permettono a chiunque, in ogni età e in ogni condizione, di applicarsi con le proprie mani, nella realizzazione pratica di quello che è un vero e proprio teatro in miniatura e di godere del processo.

Burattini, marionette, ombre e altre figure, sono strumenti privilegiati nel dialogo con il mondo dell’educazione e della scuola perché racchiudono e sintetizzano le potenzialità creative ed espressive dell’esperienza teatrale: il lavoro di costruirli e poi animarli rivela tutte le funzioni della mano dell’uomo, dalla capacità tecnica a quella espressiva, e, di conseguenza, attiva il cervello nello sviluppo di molteplici abilità fondamentali.

I linguaggi del teatro sono strumenti preziosi per chi svolge le professioni educative: essi non solo mettono in condizione l’educatore di raggiungere una certa qualità della sua presenza nel contesto educativo e scolastico (con la conseguenza di essere più efficace sugli aspetti relazionali e comunicativi), ma gli permettono anche di coinvolgere l’educando in modo attivo: rendendolo, così, veramente, soggetto centrale della propria educazione.  Il lavoro educativo con gli strumenti del teatro permette di ripensare la didattica e di coinvolgersi in modo inedito nella relazione tra un individuo e un altro e nelle dinamiche di gruppo per una migliore inclusione e per una pacifica e feconda convivenza delle diversità.

IMG-20191107-WA0027

Pratica Artistica

Il teatro ha un riconosciuto e innegabile valore didattico, pedagogico ed educativo, poiché contribuisce a mettere in atto un processo di apprendimento integrato tra tutti gli aspetti della personalità dell’individuo; aiuta a rieducare alla bellezza, a un pensiero libero e critico che sa affrontare le situazioni problematiche che la vita sociale ci offre in ogni momento. Il teatro è considerato un supporto strategico per prevenire o contrastare situazioni di disagio, ritardo, difficoltà. Praticare con il teatro è la forma espressiva più completa perché è una forma d’arte che include tutte le altre e in cui ognuno può sperimentarsi in molteplici e differenziati linguaggi; le caratteristiche intrinseche del teatro in ottica amatoriale offrono, poi, la cornice ideale e definitiva per una prima esperienza che sia felice e proficua: in essa, comunque, si valorizza più il processo che il prodotto e si fa attenzione a mettere in evidenza ogni passaggio significativo, ogni piccola conquista, ogni ostacolo superato. Il teatro amatoriale considera l’andare in scena come una importante opportunità per conoscere se stessi e per incontrare gli altri; per appropriarsi in un modo protetto del mondo circostante, imparando delle strategie relazionali per gestirlo: senza ansia di apparire o di affermazione, senza paura della prestazione o della competizione con gli altri.

Approccio educativo –  pedagogico

L’approccio educativo-pedagogico, qui promosso, permette una valorizzazione del processo in tutto il corso dell’esperienza e per una propedeutica alle arti performative, in una forma equilibrata e sicura. La prospettiva di azione, infatti, è quella della pedagogia del gioco e dell’animazione, che prevede che la totalità dell’esperienza, in cui avvengono gli apprendimenti, sia svolta in un clima di benessere, di svago, di sincero coinvolgimento: in un’attività interessante, divertente e dinamica, basata sul gioco e sui suoi molteplici linguaggi (manuale-creativo, di finzione, di movimento, musicale, ecc.).

Nel momento tipicamente umano del gioco, a cui tutti posso partecipare, in qualunque età e condizione, non esistono obiettivi fissi e inderogabili, ma ogni passaggio è negoziato e costruito all’interno di un piacevole impegno collettivo (di cui anche si stabiliscono insieme le regole) al quale ognuno contribuisce con ciò che può: e questo apporto individuale è valorizzato e partecipato da tutti gli altri. Nel gioco non è importante il rendimento, ma è importante la presenza. Non esiste, quindi, uno standard stabilito al di sotto del quale non è possibile contribuire efficacemente.

italia 1

La scuola dei burattini